La miseria delle IDEE tradisce la vera radice politica del Bagnoli

16-05-2024 13:56 -

La pochezza della campagna elettorale che sta mettendo in campo Bagnoli, e tutta la destra che lo segue, si commenta da sola ma ha il pregio di svelare la matrice culturale della loro piattaforma politica. Fare insinuazioni prive di riscontri oggettivi, diffondere deliberatamente della falsità e menzogne quale altro scopo ha se non quella di provare a intimidire gli avversari con l'uso della calunnia in luogo del manganello? Cambiano tempi e strumenti ma la postura resta la stessa...

Sabato una civica che fa un video, poi rimosso, dentro una scuola chiusa (già di per se una violazione incredibile delle norme di sicurezza), con frasi di alcune persone che integrano perfettamente i profili della querela. Ieri il candidato che, travisando totalmente ogni normativa in tema di frazionamento, atto d'obbligo, variante ecc, attacca una azienda privata per sottintendere, è chiaro, che vi sia un rapporto illecito di scambio di favori.



Si, avete capito bene: lo fa il candidato di Fratelli d'Italia, lo stesso Partito che in Liguria sostiene il governatore Toti, che di sicuro di scambi illeciti di favori sembra averne grande conoscenza.



La strategia è semplice: spariamo quattro affermazioni, mettiamoci due foto, diamo idea di sospetto perché qualcuno ci crederà. E pace se il frazionamento di un lotto di terreno a cui fa riferimento è un atto unilaterale d'obbligo fatto dal privato davanti ad un notaio, consentito da un Permesso a Costruire del 2012 votato favorevolmente dallo stesso Bagnoli: intanto la sparo, poi qualcuno che non si informa magari ci crederà.



I cittadini però possono riflettere più di Bagnoli: se siete a conoscenza di illeciti, di favoreggiamenti, che fate? Aspettate due anni per fare un video di campagna elettorale o andate a sporgere denuncia?



Dove era Bagnoli dal 2022 ad oggi, visto quanto sostiene?



È una strategia già vista: nel 2019 Bagnoli voleva mandare a casa quei ladri che stavano in comune, voleva “eliminare la puzza di marcio”, gli amici degli amici, come diceva in un comizio di piazza. Non gli è andata bene la prima volta, ma non ha imparato la lezione, non ha capito che con toni aggressivi, offensivi e falsi si va poco lontano.



Un suggerimento: invece di puntare l'occhio sempre sugli altri, guardi alle proprie liste, e ad alcuni discutibili personaggi che ha scelto di avere a fianco, che tutta Pontedera conosce. Il tempo, su questo, è galantuomo.



Noi continuiamo, a fianco di Matteo Franconi Pontedera, a raccontare la nostra idea di città e il nostro programma, a portare avanti i 16 stupendi candidati consiglieri del Partito Democratico, a raccontare quanto ancora c'è da fare per la nostra bella Pontedera. I video-spot li lasciamo ad altri.